La cicogna ungherese fa il nido a Magliano

Sorpresa: due esemplari hanno preso casa lungo l’Amiatina. E dall’anello che uno porta alla zampetta si è scoperto da dove arriva.

MAGLIANO IN TOSCANA. Se siano una coppia che metterà su famiglia ancora non si sa perché al rito del corteggiamento non ha ancora assistito nessuno sguardo “indiscreto”. Certo è che due cicogne hanno deciso di prendere casa tra Orbetello e Magliano in Toscana, lungo l’Amiatina: sorpresa. A informare del lieto evento Il Tirreno è Fabio Cianchi, coordinatore delle Oasi Wwf della Maremma: «È molto probabile ma ancora non ne siamo certi – dice – che siano un maschio ed una femmina; potremo avere la certezza solo se comincerà un rituale di corteggiamento». È l’unico indizio in quanto le cicogne non hanno dimorfismo sessuale, cioè tra maschio e femmina non c’è differenza morfologica (lui è solo in genere di poco più grande di lei). Sorpresa, nella sorpresa. Una delle due cicogne porta un anello: è inanellata, si dice nel gergo degli ornitologi, significa che a suo tempo quell’esemplare è stato individuato e censito. Ed è dal colore dell’anello che esperti e volontari del Wwf hanno potuto capire che quella cicogna arriva dall’Ungheria. Dall’Ungheria alla Maremma: è stato un lungo viaggio. Senza disturbare la coppia, da lontano e con l’ausilio dei superbinocoli del Wwf, si cercherà ora di leggere i numeri che di solito sono incisi negli anelli dei volatili: per saperne di più, della sua origine, delle sue eventuali tappe. E chissà se dai due esemplari, tra qualche mese, crescerà la famiglia: non resta che aspettare. –


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